Corso Excel Intermedio
Il corso Excel intermedio è rivolto a chi utilizza già Microsoft Excel e desidera acquisire competenze più strutturate per lavorare con formule, funzioni, tabelle e strumenti di gestione dei dati.
Il percorso consente di superare un utilizzo prevalentemente manuale del programma e di imparare a organizzare le informazioni, collegare dati, automatizzare calcoli ricorrenti e costruire fogli di lavoro più efficienti e facilmente aggiornabili.
Durante le lezioni vengono approfondite le funzioni maggiormente utilizzate in ambito professionale, comprese le funzioni logiche, condizionali, statistiche, testuali e di ricerca. Il programma può includere anche le moderne funzioni matriciali dinamiche, come FILTRO, UNICI, ORDINA e SEQUENZA, disponibili nelle versioni più recenti di Microsoft Excel.
Ogni argomento viene affrontato attraverso spiegazioni ed esercitazioni pratiche, con particolare attenzione alle attività che ricorrono negli uffici amministrativi, commerciali, finanziari, logistici e nelle altre aree aziendali.
UTILIZZARE EXCEL IN MODO PIÙ EFFICIENTE PER ORGANIZZARE, ELABORARE E ANALIZZARE I DATI
Un corso per utilizzare Excel in modo più evoluto
Conoscere le operazioni fondamentali di Excel è spesso sufficiente per creare semplici tabelle, inserire dati ed eseguire calcoli elementari. Quando però aumenta la quantità delle informazioni da gestire, diventa necessario utilizzare strumenti più efficaci.
Il corso intermedio insegna a costruire fogli di lavoro nei quali formule, funzioni e tabelle collaborano tra loro, riducendo la necessità di ripetere manualmente le stesse operazioni.
Questo significa, ad esempio, imparare a:
- eseguire calcoli in base a uno o più criteri;
- recuperare automaticamente informazioni da tabelle e archivi;
- gestire condizioni differenti all'interno della stessa formula;
- controllare e prevenire gli errori di calcolo;
- pulire, trasformare e uniformare testi e codici;
- organizzare elenchi che si aggiornano nel tempo;
- creare riepiloghi e report a partire dai dati disponibili;
- evidenziare automaticamente scadenze, anomalie e risultati significativi;
- velocizzare procedure che vengono eseguite con frequenza.
L'obiettivo non è utilizzare formule complesse senza comprenderle, ma acquisire un metodo che permetta di scegliere lo strumento corretto e costruire soluzioni affidabili.
A chi è rivolto il corso Excel intermedio
Il corso è indicato per chi possiede già una conoscenza delle funzioni fondamentali di Excel e desidera affrontare strumenti più evoluti per la gestione e l'analisi dei dati.
È particolarmente adatto a:
- impiegati amministrativi che gestiscono scadenze, documenti, registrazioni e prospetti riepilogativi;
- addetti alla contabilità che devono controllare importi, classificare movimenti e verificare dati provenienti da più fonti;
- personale commerciale che utilizza Excel per clienti, offerte, vendite, obiettivi e report periodici;
- uffici acquisti che gestiscono fornitori, ordini, listini, consegne e confronti tra condizioni differenti;
- addetti alla logistica che lavorano con articoli, giacenze, movimentazioni e pianificazione delle attività;
- risorse umane che utilizzano fogli di calcolo per presenze, turni, anagrafiche e analisi del personale;
- controllo di gestione e personale finanziario che preparano budget, consuntivi, confronti e analisi degli scostamenti;
- professionisti e consulenti che devono organizzare informazioni, elaborare dati e predisporre documenti per i clienti;
- titolari di attività che desiderano gestire in modo più ordinato dati economici, operativi o commerciali;
- dipendenti aziendali che utilizzano Excel quotidianamente e vogliono ridurre operazioni manuali ed errori ricorrenti;
- chi ha frequentato un corso base e desidera proseguire con un percorso più approfondito;
- chi ha imparato Excel autonomamente, ma vuole consolidare le proprie conoscenze e colmare eventuali lacune.
Il corso può essere organizzato per singoli partecipanti, gruppi omogenei o reparti aziendali che condividono attività ed esigenze formative simili.
Il corso intermedio è particolarmente richiesto dalle aziende
In molte aziende Excel viene utilizzato quotidianamente per registrare, confrontare e analizzare informazioni. Non sempre, tuttavia, le persone che impiegano il programma conoscono gli strumenti più adatti alle attività che devono svolgere.
Può quindi accadere che operazioni ripetitive vengano eseguite manualmente, che gli stessi dati siano copiati in più file o che vengano utilizzate formule poco flessibili e difficili da aggiornare.
Il corso Excel intermedio per aziende permette di affrontare queste criticità attraverso un programma collegato alle esigenze reali dei partecipanti. Le lezioni possono concentrarsi, ad esempio, sulla gestione di archivi, sull'utilizzo delle funzioni condizionali, sulla ricerca automatica dei dati, sulla costruzione di report e sulla creazione di procedure più ordinate.
La formazione può essere organizzata per:
- un singolo dipendente che necessita di un percorso individuale;
- un gruppo di persone con competenze iniziali simili;
- uno specifico ufficio o reparto;
- partecipanti appartenenti a funzioni aziendali differenti;
- personale che deve imparare a utilizzare un determinato modello o processo condiviso.
Prima dell'inizio del corso è possibile raccogliere informazioni sulle attività svolte, sui file utilizzati e sui risultati che l'azienda desidera ottenere. Questi elementi permettono di definire un programma personalizzato e di dedicare maggiore attenzione agli strumenti realmente utili nel lavoro quotidiano.
Quando scegliere un corso Excel intermedio
Il livello intermedio è generalmente adatto a chi sa già creare e formattare una tabella, inserire formule semplici e utilizzare alcune funzioni fondamentali, ma incontra difficoltà quando deve gestire condizioni, ricerche, grandi elenchi o collegamenti tra dati differenti.
Può essere il percorso corretto quando si verificano una o più delle seguenti situazioni:
- si utilizza Excel con regolarità, ma molte operazioni vengono ancora eseguite manualmente;
- si conoscono SOMMA e MEDIA, ma non si utilizzano funzioni basate su criteri;
- si ha difficoltà a costruire formule con SE, E oppure O;
- si utilizza CERCA.VERT senza comprenderne completamente il funzionamento;
- non si conoscono CERCA.X, INDICE e CONFRONTA;
- si devono confrontare informazioni presenti in tabelle differenti;
- si gestiscono elenchi che richiedono ordinamenti, filtri e controlli frequenti;
- si copiano manualmente dati che potrebbero essere recuperati attraverso una formula;
- si desidera imparare a creare menu a tendina e controlli per l'inserimento dei dati;
- si vuole utilizzare la formattazione condizionale in modo più strutturato;
- si devono realizzare grafici e report periodici;
- si desidera comprendere il funzionamento delle tabelle pivot;
- si utilizzano versioni recenti di Excel, ma non si conoscono le nuove funzioni dinamiche.
Non è indispensabile conoscere già tutti gli argomenti del corso base. Prima di iniziare è possibile verificare le competenze effettivamente possedute e inserire nel programma un eventuale ripasso degli strumenti fondamentali.
Conoscenze richieste per partecipare
Per seguire con profitto il corso è consigliabile possedere una conoscenza essenziale dell'ambiente di lavoro di Excel.
Il partecipante dovrebbe essere in grado di:
- aprire, salvare e gestire una cartella di lavoro;
- inserire e modificare dati nelle celle;
- selezionare celle, righe, colonne e intervalli;
- applicare le principali formattazioni;
- creare formule aritmetiche semplici;
- utilizzare funzioni fondamentali come SOMMA, MEDIA, MIN e MAX;
- copiare una formula lungo righe o colonne;
- comprendere almeno in modo generale il significato dei riferimenti di cella;
- ordinare e filtrare un semplice elenco.
Questi requisiti non costituiscono una barriera rigida. Se alcune competenze risultano poco consolidate, possono essere riprese nella parte iniziale del percorso, evitando di affrontare argomenti più complessi senza le basi necessarie.
Obiettivi del corso Excel intermedio
L'obiettivo principale del corso è permettere al partecipante di utilizzare Excel con maggiore autonomia, scegliendo formule e strumenti adeguati alle diverse situazioni operative.
Durante il percorso si impara a:
- costruire formule articolate combinando più funzioni;
- utilizzare correttamente riferimenti relativi, assoluti e misti;
- eseguire calcoli condizionati attraverso uno o più criteri;
- gestire differenti condizioni attraverso le funzioni logiche;
- recuperare informazioni da tabelle mediante funzioni di ricerca;
- individuare e gestire gli errori presenti nelle formule;
- elaborare testi, codici e stringhe importate da altre fonti;
- effettuare calcoli e controlli su date e scadenze;
- organizzare elenchi attraverso le Tabelle di Excel;
- applicare ordinamenti e filtri articolati;
- controllare l'inserimento dei dati attraverso regole di convalida;
- creare menu a tendina e procedure guidate;
- utilizzare la formattazione condizionale per evidenziare automaticamente informazioni significative;
- realizzare grafici collegati ai dati e facilmente aggiornabili;
- creare semplici riepiloghi attraverso le tabelle pivot;
- utilizzare le principali funzioni matriciali dinamiche delle versioni recenti di Excel;
- ridurre il numero delle operazioni manuali;
- costruire fogli di lavoro più chiari, affidabili e semplici da aggiornare.
Il raggiungimento degli obiettivi dipende dal programma concordato, dalla durata del percorso e dalle conoscenze iniziali del partecipante. Gli argomenti possono essere selezionati e approfonditi in funzione delle esigenze reali e delle attività che si desidera svolgere con Excel.
Dalle operazioni manuali a procedure più efficienti
Molti utenti conoscono Excel da anni, ma continuano a utilizzare procedure che richiedono numerosi passaggi manuali. Copiare valori da un foglio all'altro, cercare informazioni riga per riga, riscrivere formule o ricostruire periodicamente gli stessi report sono attività che possono richiedere tempo e aumentare la possibilità di errore.
Il corso intermedio aiuta a riconoscere queste situazioni e a sostituirle, quando possibile, con formule e strumenti più funzionali.
Ad esempio, è possibile:
- utilizzare SOMMA.SE e SOMMA.PIÙ.SE per calcolare automaticamente totali basati su specifiche condizioni;
- impiegare CERCA.X per recuperare dati da una tabella senza eseguire ricerche manuali;
- applicare SE.ERRORE per gestire risultati mancanti o formule non valide;
- creare menu a tendina per rendere più uniforme l'inserimento delle informazioni;
- trasformare un intervallo in Tabella affinché formule e formattazioni si estendano automaticamente;
- utilizzare FILTRO per ottenere elenchi aggiornati in base a criteri definiti;
- impiegare UNICI per ricavare automaticamente valori distinti da un archivio;
- costruire tabelle pivot per riepilogare rapidamente grandi quantità di dati.
L'obiettivo non è automatizzare ogni attività indiscriminatamente, ma individuare le procedure che possono essere rese più rapide, ordinate e controllabili.
Un percorso orientato all'applicazione pratica
Il corso viene svolto utilizzando direttamente Microsoft Excel. Le spiegazioni teoriche sono accompagnate da esempi, esercizi e situazioni simili a quelle che possono presentarsi nel lavoro quotidiano.
Il partecipante non si limita a osservare il docente, ma costruisce formule, organizza dati, verifica risultati e corregge eventuali errori. Questo approccio permette di comprendere non soltanto la sintassi delle funzioni, ma anche il ragionamento necessario per applicarle correttamente.
Le esercitazioni possono riguardare:
- gestione di clienti, fornitori, prodotti e ordini;
- analisi di vendite, costi e risultati;
- controllo di scadenze e attività;
- confronto tra budget e dati consuntivi;
- ricerca di informazioni in listini e anagrafiche;
- elaborazione di dati importati da software gestionali;
- creazione di report periodici;
- controllo della completezza e della coerenza delle informazioni;
- predisposizione di tabelle destinate a essere aggiornate nel tempo.
Quando opportuno, le esercitazioni possono essere adattate al settore professionale o alle attività del partecipante, mantenendo sempre una finalità formativa.
Un programma adattato al livello effettivo
La definizione di livello intermedio comprende competenze molto differenti. Alcune persone conoscono già diverse funzioni, ma non utilizzano correttamente i riferimenti di cella; altre lavorano bene con le formule, ma non conoscono Tabelle, convalida dei dati o strumenti di analisi.
Per questo motivo il programma non viene applicato come una sequenza rigida e identica per tutti.
Prima o durante le prime lezioni è possibile individuare:
- gli strumenti già conosciuti;
- le eventuali lacune da colmare;
- le attività svolte con maggiore frequenza;
- le formule attualmente utilizzate;
- gli errori o le difficoltà ricorrenti;
- gli obiettivi professionali o aziendali;
- le funzioni che possono produrre il beneficio più concreto.
Sulla base di queste informazioni viene definito un programma personalizzato, concentrando il tempo sugli argomenti realmente utili e modulando il livello di approfondimento.
Il percorso può quindi includere un breve consolidamento delle basi, sviluppare tutti i principali contenuti intermedi oppure concentrarsi soltanto su specifici gruppi di funzioni e strumenti.
Programma del corso Excel intermedio
Il programma seguente presenta i principali argomenti che possono essere affrontati durante il corso Excel intermedio. I contenuti non costituiscono una sequenza obbligatoria: vengono selezionati e approfonditi in base alle conoscenze iniziali, agli obiettivi e alle attività svolte dal partecipante.
Il percorso può comprendere formule e funzioni, gestione strutturata degli elenchi, strumenti di controllo, grafici, tabelle pivot e funzionalità introdotte nelle versioni più recenti di Microsoft Excel.
Quando necessario, una parte iniziale del corso può essere dedicata al consolidamento degli argomenti fondamentali, così da affrontare gli strumenti intermedi partendo da basi corrette.
Ripasso e consolidamento delle formule
Prima di introdurre funzioni più articolate, è importante verificare che il partecipante sappia costruire formule corrette, riconoscere gli intervalli utilizzati e comprendere come cambiano i riferimenti quando una formula viene copiata.
- struttura e sintassi delle formule;
- utilizzo degli operatori matematici;
- ordine delle operazioni;
- impiego delle parentesi;
- collegamenti tra celle dello stesso foglio;
- formule che utilizzano dati presenti in fogli differenti;
- copia delle formule lungo righe e colonne;
- controllo degli intervalli utilizzati;
- lettura e modifica di formule esistenti;
- individuazione degli errori di impostazione più frequenti.
Riferimenti relativi, assoluti e misti
La corretta gestione dei riferimenti di cella è indispensabile per costruire formule che possano essere copiate e riutilizzate senza produrre risultati errati.
- funzionamento dei riferimenti relativi;
- utilizzo dei riferimenti assoluti;
- riferimenti misti di riga e di colonna;
- impiego del simbolo del dollaro;
- utilizzo del tasto di scelta rapida per modificare i riferimenti;
- formule con aliquote, percentuali e coefficienti fissi;
- costruzione di tabelle a doppia entrata;
- copia di formule in strutture orizzontali e verticali;
- controllo dei riferimenti durante lo spostamento o la duplicazione delle formule.
Nomi definiti e intervalli denominati
I nomi definiti consentono di identificare celle e intervalli attraverso denominazioni comprensibili, rendendo alcune formule più leggibili e facilitando la gestione di modelli articolati.
- creazione di un nome definito;
- assegnazione di un nome a una cella o a un intervallo;
- utilizzo dei nomi all'interno delle formule;
- gestione dei nomi attraverso l'apposito strumento;
- modifica ed eliminazione dei nomi esistenti;
- ambito della cartella di lavoro e del singolo foglio;
- utilizzo dei nomi per parametri, aliquote e valori ricorrenti;
- vantaggi e limiti degli intervalli denominati.
Funzioni logiche e formule condizionali
Le funzioni logiche permettono di ottenere risultati differenti in base al verificarsi di una o più condizioni. Sono particolarmente utili per classificare dati, controllare scadenze, applicare regole aziendali e segnalare automaticamente situazioni che richiedono attenzione.
La funzione SE
- struttura della funzione SE;
- definizione del test logico;
- risultato in caso di condizione vera o falsa;
- confronti tra numeri, testi e date;
- utilizzo degli operatori maggiore, minore, uguale e diverso;
- restituzione di testi, numeri o celle vuote;
- utilizzo di formule all'interno degli argomenti della funzione;
- classificazione automatica dei risultati;
- controllo di soglie, obiettivi, scadenze e disponibilità.
Funzioni SE nidificate e PIÙ.SE
Quando devono essere valutate diverse condizioni consecutive, è possibile utilizzare più funzioni SE oppure, nelle versioni compatibili, la funzione PIÙ.SE.
- inserimento di più funzioni SE nella stessa formula;
- ordine corretto delle condizioni;
- gestione di fasce e intervalli di valori;
- classificazione per livelli, categorie o scaglioni;
- utilizzo della funzione PIÙ.SE;
- differenze tra SE nidificato e PIÙ.SE;
- semplificazione delle formule troppo articolate;
- controllo dei casi non previsti.
Le funzioni E, O e NON
Le funzioni E, O e NON permettono di combinare più verifiche e di definire condizioni maggiormente aderenti alle situazioni operative.
- funzione E per verificare che tutte le condizioni siano soddisfatte;
- funzione O per verificare che almeno una condizione sia soddisfatta;
- funzione NON per invertire il risultato di una verifica;
- combinazione di SE con E;
- combinazione di SE con O;
- controllo simultaneo di date, importi, stati e categorie;
- costruzione di formule per idoneità, autorizzazioni e classificazioni;
- gestione delle parentesi nelle formule logiche articolate.
Gestione degli errori con SE.ERRORE
- principali errori restituiti da Excel;
- significato degli errori #N/D, #VALORE!, #DIV/0! e #RIF!;
- utilizzo della funzione SE.ERRORE;
- sostituzione degli errori con testi o valori personalizzati;
- gestione dei risultati mancanti nelle funzioni di ricerca;
- differenza tra correzione dell'errore e semplice sostituzione visiva;
- verifica della causa prima di nascondere un errore;
- costruzione di fogli più chiari per l'utilizzatore finale.
Funzioni di calcolo basate su criteri
Le funzioni condizionali consentono di sommare, contare o calcolare medie considerando soltanto le righe che rispettano determinati criteri. Sono strumenti molto utilizzati per report amministrativi, commerciali, finanziari e gestionali.
SOMMA.SE e SOMMA.PIÙ.SE
- struttura della funzione SOMMA.SE;
- distinzione tra intervallo del criterio e intervallo da sommare;
- utilizzo di criteri testuali e numerici;
- criteri maggiore, minore, uguale e diverso;
- utilizzo di criteri contenuti nelle celle;
- somma di valori compresi tra due date;
- funzione SOMMA.PIÙ.SE con più condizioni;
- calcoli per cliente, prodotto, reparto, area o periodo;
- utilizzo di caratteri jolly nei criteri;
- controllo della corretta dimensione degli intervalli.
CONTA.SE e CONTA.PIÙ.SE
- conteggio di celle che rispettano un criterio;
- conteggio di testi, numeri e date;
- ricerca di valori uguali, differenti o compresi in un intervallo;
- utilizzo della funzione CONTA.PIÙ.SE;
- conteggio con più condizioni simultanee;
- verifica di presenze, stati, categorie e scadenze;
- individuazione di duplicati;
- conteggio di valori contenenti una determinata parola;
- utilizzo dei caratteri jolly asterisco e punto interrogativo.
MEDIA.SE e MEDIA.PIÙ.SE
- calcolo della media in base a un criterio;
- calcolo della media con più condizioni;
- analisi di valori per categoria o periodo;
- gestione delle celle vuote;
- differenza tra media complessiva e media condizionata;
- confronto tra gruppi, reparti, prodotti o aree commerciali.
Funzioni di conteggio e analisi
- CONTA.NUMERI;
- CONTA.VALORI;
- CONTA.VUOTE;
- MIN e MAX;
- PICCOLO e GRANDE;
- ARROTONDA;
- ARROTONDA.PER.ECC;
- ARROTONDA.PER.DIF;
- RESTO;
- INT;
- utilizzo combinato delle funzioni nei calcoli operativi.
Funzioni di ricerca e riferimento
Le funzioni di ricerca permettono di recuperare automaticamente un'informazione da una tabella a partire da un codice, un nominativo o un altro valore identificativo. Consentono di collegare archivi, listini, anagrafiche e report evitando ricerche e trascrizioni manuali.
La funzione CERCA.X
CERCA.X è una delle funzioni più flessibili introdotte nelle versioni recenti di Excel. Permette di eseguire ricerche verso destra o verso sinistra e di gestire direttamente i casi in cui il valore non viene trovato.
- struttura della funzione CERCA.X;
- definizione del valore da cercare;
- selezione della matrice di ricerca;
- selezione della matrice restituita;
- ricerca esatta;
- gestione del valore non trovato;
- ricerche verso destra e verso sinistra;
- recupero di testi, numeri e date;
- restituzione di più colonne;
- ricerca dell'ultima corrispondenza;
- utilizzo di caratteri jolly;
- combinazione con altre funzioni;
- applicazioni in listini, anagrafiche, ordini e report.
La funzione CERCA.VERT
CERCA.VERT è ancora presente in numerosi file aziendali e rimane importante per comprendere e modificare modelli creati con versioni precedenti di Excel.
- struttura della funzione CERCA.VERT;
- identificazione del valore cercato;
- selezione della matrice tabella;
- definizione dell'indice di colonna;
- ricerca esatta e ricerca approssimata;
- utilizzo di riferimenti assoluti nella matrice;
- principali cause dell'errore #N/D;
- gestione degli errori con SE.ERRORE;
- limiti della ricerca verso sinistra;
- problemi dovuti all'inserimento o allo spostamento delle colonne;
- confronto tra CERCA.VERT e CERCA.X.
La funzione CERCA.ORIZZ
- ricerca dei dati disposti orizzontalmente;
- definizione della riga da restituire;
- ricerca esatta e approssimata;
- principali differenze rispetto a CERCA.VERT;
- situazioni nelle quali una struttura orizzontale può risultare utile;
- limiti della funzione e possibili alternative.
INDICE e CONFRONTA
La combinazione di INDICE e CONFRONTA permette di eseguire ricerche flessibili e rappresenta una soluzione ancora molto utilizzata nei file che non dispongono di CERCA.X.
- funzionamento della funzione CONFRONTA;
- individuazione della posizione di un valore;
- funzionamento della funzione INDICE;
- restituzione di un dato da una determinata posizione;
- combinazione delle due funzioni;
- ricerche verso destra e verso sinistra;
- ricerche su tabelle con colonne variabili;
- ricerche basate su riga e colonna;
- utilizzo di più criteri quando appropriato;
- confronto con CERCA.VERT e CERCA.X.
Scelta della funzione di ricerca più adatta
- quando utilizzare CERCA.X;
- quando è necessario conoscere CERCA.VERT;
- quando utilizzare INDICE e CONFRONTA;
- compatibilità con le diverse versioni di Excel;
- leggibilità e manutenzione delle formule;
- gestione dei valori mancanti;
- ricerca esatta e approssimata;
- controllo dei dati numerici memorizzati come testo.
Funzioni per la gestione dei testi
I dati importati da software gestionali, file CSV o archivi esterni richiedono spesso operazioni di pulizia e trasformazione. Le funzioni testuali permettono di separare, unire, correggere e uniformare nomi, codici, descrizioni e altri contenuti.
Estrazione di parti di testo
- funzione SINISTRA;
- funzione DESTRA;
- funzione STRINGA.ESTRAI;
- utilizzo della funzione LUNGHEZZA;
- estrazione di prefissi e suffissi;
- separazione di codici strutturati;
- recupero di parti variabili di una stringa;
- combinazione con le funzioni TROVA e RICERCA;
- differenza tra TROVA e RICERCA;
- gestione di testi con lunghezze differenti.
Pulizia e uniformazione dei dati
- funzione ANNULLA.SPAZI;
- eliminazione degli spazi superflui;
- funzione PULISCI;
- rimozione dei caratteri non stampabili;
- funzioni MAIUSC e MINUSC;
- funzione MAIUSC.INIZ;
- uniformazione di nominativi, descrizioni e località;
- correzione dei dati importati da fonti esterne;
- riconoscimento delle differenze non visibili tra testi apparentemente uguali.
Sostituzione e modifica dei testi
- funzione SOSTITUISCI;
- funzione RIMPIAZZA;
- sostituzione di caratteri o parole;
- modifica di codici e descrizioni;
- gestione di separatori differenti;
- rimozione di simboli non necessari;
- utilizzo combinato con altre funzioni testuali.
Unione di testi e valori
- utilizzo dell'operatore di concatenazione;
- funzione CONCAT;
- funzione TESTO.UNISCI;
- inserimento di spazi e separatori;
- unione di nomi, cognomi, codici e descrizioni;
- gestione delle celle vuote;
- creazione automatica di etichette e identificativi;
- utilizzo della funzione TESTO per formattare numeri e date all'interno di una stringa.
Conversione tra testo e numeri
- riconoscimento dei numeri memorizzati come testo;
- funzione VALORE;
- conversione di testi in numeri utilizzabili nei calcoli;
- gestione dei separatori decimali e delle migliaia;
- funzione TESTO;
- trasformazione di numeri e date in testi formattati;
- problemi frequenti nei dati importati;
- verifica della coerenza dei formati.
Funzioni per date, orari e scadenze
Excel memorizza date e orari come valori numerici. Comprendere questa caratteristica permette di effettuare calcoli su scadenze, durate, periodi lavorativi e intervalli temporali.
Creazione e scomposizione delle date
- funzione DATA;
- funzioni ANNO, MESE e GIORNO;
- ricostruzione di una data partendo da valori separati;
- estrazione dell'anno, del mese e del giorno;
- controllo e conversione delle date importate;
- differenza tra una data reale e una data memorizzata come testo;
- applicazione dei formati data personalizzati.
Date e orari correnti
- funzione OGGI;
- funzione ADESSO;
- aggiornamento automatico della data corrente;
- calcolo dei giorni trascorsi o mancanti;
- verifica automatica delle scadenze;
- combinazione con la funzione SE;
- utilizzo nella formattazione condizionale.
Calcoli tra date
- differenza in giorni tra due date;
- calcolo di anzianità e durate;
- funzione DATA.DIFF quando disponibile e appropriata;
- calcolo di mesi e anni completi;
- funzione FINE.MESE;
- spostamento tra mesi e periodi contabili;
- calcolo delle scadenze mensili;
- gestione dei passaggi tra anni differenti.
Giorni della settimana e giorni lavorativi
- funzione GIORNO.SETTIMANA;
- identificazione del giorno corrispondente a una data;
- funzione GIORNI.LAVORATIVI.TOT;
- calcolo dei giorni lavorativi tra due date;
- esclusione dei fine settimana;
- gestione di festività ed elenchi di giorni non lavorativi;
- funzione GIORNO.LAVORATIVO;
- calcolo di una scadenza considerando soltanto i giorni lavorativi.
Gestione degli orari
- inserimento corretto degli orari;
- somma e sottrazione di ore;
- calcolo della durata tra orario iniziale e finale;
- gestione degli orari che superano la mezzanotte;
- formati personalizzati per durate superiori a 24 ore;
- conversione delle ore in valori decimali;
- calcolo di turni, presenze e tempi di attività.
Funzioni matriciali dinamiche di Excel
Le versioni recenti di Microsoft Excel e Microsoft 365 includono funzioni capaci di restituire automaticamente più risultati in un intervallo di celle. Queste formule vengono definite matriciali dinamiche e permettono di creare elenchi filtrati, ordinati o privi di duplicati senza copiare la formula in ogni riga.
Pur essendo strumenti moderni, molte di queste funzioni presentano una sintassi relativamente semplice e possono essere affrontate efficacemente durante un corso di livello intermedio.
Il comportamento dinamico delle formule
- concetto di matrice dinamica;
- restituzione automatica di più risultati;
- area di espansione della formula;
- riferimenti agli intervalli dinamici attraverso l'operatore cancelletto;
- errore #ESPANSIONE!;
- ostacoli che impediscono l'espansione dei risultati;
- interazione con le Tabelle di Excel;
- vantaggi rispetto alla copia tradizionale delle formule;
- compatibilità con le versioni di Excel.
La funzione FILTRO
FILTRO permette di estrarre automaticamente da una tabella soltanto le righe che rispettano uno o più criteri. Il risultato si aggiorna quando cambiano i dati di origine o le condizioni utilizzate.
- struttura della funzione FILTRO;
- selezione della matrice di origine;
- definizione della condizione di inclusione;
- gestione del risultato quando non esistono corrispondenze;
- filtro basato su un criterio testuale;
- filtro basato su valori numerici;
- filtro per data o intervallo temporale;
- utilizzo di più condizioni contemporaneamente;
- condizioni di tipo E;
- condizioni di tipo O;
- utilizzo di criteri inseriti nelle celle;
- creazione di report ed elenchi aggiornati automaticamente;
- combinazione con ORDINA e UNICI.
La funzione UNICI
UNICI consente di ricavare un elenco di valori distinti da un intervallo, evitando l'eliminazione manuale dei duplicati e mantenendo il risultato collegato ai dati di origine.
- struttura della funzione UNICI;
- estrazione dei valori distinti da una colonna;
- estrazione di combinazioni uniche da più colonne;
- lettura per riga o per colonna;
- ricerca dei valori presenti una sola volta;
- creazione di elenchi dinamici di clienti, prodotti o categorie;
- utilizzo come origine per menu a tendina;
- combinazione con ORDINA;
- combinazione con FILTRO;
- conteggio dei valori unici.
Le funzioni ORDINA e ORDINA.PER
- ordinamento dinamico di un intervallo;
- scelta della colonna da utilizzare;
- ordinamento crescente e decrescente;
- ordinamento per riga o per colonna;
- utilizzo della funzione ORDINA.PER;
- ordinamento basato su una matrice esterna;
- ordinamento secondo più criteri;
- creazione di classifiche aggiornate automaticamente;
- combinazione con FILTRO e UNICI.
La funzione SEQUENZA
- creazione automatica di sequenze numeriche;
- definizione del numero di righe e colonne;
- impostazione del valore iniziale;
- definizione dell'incremento;
- creazione di numerazioni dinamiche;
- generazione di serie di date;
- creazione di calendari e strutture periodiche;
- combinazione con altre funzioni dinamiche.
La funzione CASUALE.MATRICE
- generazione di matrici di numeri casuali;
- definizione delle dimensioni del risultato;
- impostazione dei valori minimi e massimi;
- generazione di numeri interi o decimali;
- utilizzo per esercitazioni, simulazioni e dati di prova;
- aggiornamento dei risultati al ricalcolo del foglio.
Combinazione delle funzioni dinamiche
- elenco univoco e ordinato con UNICI e ORDINA;
- elenco filtrato e ordinato con FILTRO e ORDINA;
- estrazione di valori unici basata su criteri;
- creazione di report dinamici controllati da celle di selezione;
- utilizzo del risultato dinamico in grafici e formule;
- collegamento con menu a tendina;
- creazione di semplici pannelli di consultazione;
- gestione degli errori nelle formule combinate.
Gestione strutturata degli elenchi e delle Tabelle di Excel
Una corretta organizzazione dei dati è essenziale per utilizzare formule, filtri, grafici e tabelle pivot. Il corso mostra come trasformare semplici intervalli in archivi ordinati e facilmente aggiornabili.
Organizzazione corretta di un archivio
- utilizzo di intestazioni chiare e univoche;
- una riga per ogni registrazione;
- una colonna per ogni tipologia di informazione;
- eliminazione di righe e colonne vuote non necessarie;
- assenza di celle unite all'interno dell'archivio;
- coerenza dei formati;
- gestione uniforme di testi, numeri e date;
- controllo dei duplicati;
- preparazione dei dati per formule, grafici e tabelle pivot.
Le Tabelle di Excel
- trasformazione di un intervallo in Tabella;
- assegnazione di un nome alla Tabella;
- applicazione e modifica degli stili;
- filtri integrati nelle intestazioni;
- estensione automatica a nuove righe e colonne;
- copia automatica delle formule;
- riga totale;
- riferimenti strutturati;
- utilizzo dei nomi delle colonne nelle formule;
- collegamento tra Tabelle differenti;
- vantaggi rispetto agli intervalli tradizionali;
- ridimensionamento e conversione in intervallo.
Ordinamenti articolati
- ordinamento crescente e decrescente;
- ordinamento di testi, numeri e date;
- ordinamento in base a più colonne;
- definizione della priorità dei criteri;
- ordinamento per colore della cella o del carattere;
- utilizzo di elenchi personalizzati;
- ordinamento dei mesi e dei giorni della settimana;
- controllo dell'integrità delle righe durante l'ordinamento.
Filtri automatici e filtri avanzati
- applicazione e rimozione dei filtri;
- filtri testuali;
- filtri numerici;
- filtri per data;
- ricerca all'interno del filtro;
- utilizzo simultaneo di più filtri;
- filtro per colore;
- filtri personalizzati con più condizioni;
- utilizzo dei caratteri jolly;
- estrazione dei dati filtrati;
- introduzione al filtro avanzato;
- definizione di un intervallo di criteri;
- estrazione di record univoci;
- copia dei risultati in un'altra area del foglio.
Subtotali e raggruppamenti
- ordinamento preliminare dei dati;
- inserimento dei subtotali;
- scelta della funzione di riepilogo;
- calcolo di somme, medie e conteggi per gruppo;
- utilizzo dei livelli di struttura;
- espansione e compressione dei dettagli;
- rimozione dei subtotali;
- differenze tra subtotali e tabelle pivot.
Rimozione dei duplicati e controllo delle informazioni
- individuazione dei valori duplicati;
- utilizzo della formattazione condizionale per evidenziarli;
- rimozione dei duplicati basata su una o più colonne;
- conservazione preventiva di una copia dei dati;
- differenza tra duplicati completi e valori ripetuti;
- utilizzo di CONTA.SE per controlli personalizzati;
- utilizzo di UNICI come alternativa dinamica.
Convalida dei dati e menu a tendina
La convalida dei dati permette di controllare ciò che può essere inserito nelle celle, riducendo errori di digitazione e differenze nella compilazione degli archivi.
Regole di convalida
- limitazione dell'inserimento a numeri interi o decimali;
- definizione di valori minimi e massimi;
- controllo delle date ammesse;
- limitazione della lunghezza del testo;
- creazione di messaggi di input;
- personalizzazione degli avvisi di errore;
- individuazione dei dati non validi;
- copia e rimozione delle regole;
- utilizzo di formule personalizzate nella convalida.
Creazione di menu a tendina
- creazione di un elenco direttamente nella regola;
- utilizzo di un intervallo del foglio;
- utilizzo di un nome definito;
- origine del menu basata su una Tabella;
- creazione di elenchi dinamici;
- utilizzo di UNICI come origine del menu;
- gestione delle celle vuote;
- aggiornamento dell'elenco nel tempo;
- introduzione ai menu dipendenti quando coerente con il percorso.
Formattazione condizionale intermedia
La formattazione condizionale consente di modificare automaticamente l'aspetto delle celle quando i dati soddisfano determinate condizioni. È utile per rendere immediatamente visibili scadenze, anomalie, risultati e priorità.
Regole basate sul contenuto delle celle
- valori maggiori, minori o uguali a una soglia;
- valori compresi tra due limiti;
- testi contenenti determinate parole;
- date relative a periodi specifici;
- valori duplicati e valori univoci;
- prime e ultime posizioni;
- valori superiori o inferiori alla media;
- modifica e ordinamento delle regole;
- controllo dell'intervallo di applicazione.
Barre dei dati, scale di colori e set di icone
- utilizzo delle barre dei dati;
- confronto visivo tra valori;
- applicazione delle scale di colori;
- impostazione dei valori minimi, intermedi e massimi;
- utilizzo dei set di icone;
- personalizzazione delle soglie;
- visualizzazione della sola icona;
- scelta della rappresentazione più coerente con i dati.
Formattazione condizionale basata su formule
- creazione di una nuova regola mediante formula;
- utilizzo dei riferimenti relativi e assoluti;
- evidenziazione di un'intera riga;
- controllo di scadenze rispetto alla data corrente;
- evidenziazione di celle vuote o incomplete;
- confronto tra valori presenti in colonne differenti;
- segnalazione di risultati fuori soglia;
- ricerca di corrispondenze e duplicati tra elenchi;
- controllo delle priorità tra più regole.
Creazione e personalizzazione dei grafici
I grafici consentono di rappresentare i dati in modo sintetico e comprensibile. Nel corso intermedio vengono affrontati non soltanto i comandi per creare un grafico, ma anche i criteri per scegliere la rappresentazione più adatta.
Preparazione dei dati
- organizzazione della tabella di origine;
- selezione corretta di intestazioni e valori;
- gestione di righe e colonne;
- esclusione di dati non necessari;
- utilizzo delle Tabelle come origine dinamica;
- gestione delle celle vuote;
- controllo dei formati numerici.
Principali tipologie di grafico
- grafici a colonne;
- grafici a barre;
- grafici a linee;
- grafici ad area;
- grafici a torta e ad anello;
- grafici a dispersione;
- grafici combinati;
- scelta del grafico in base al tipo di confronto;
- rappresentazione di andamenti, composizioni e relazioni.
Personalizzazione degli elementi
- titolo del grafico;
- titoli degli assi;
- legenda;
- etichette dati;
- linee della griglia;
- modifica dell'intervallo di origine;
- scambio tra righe e colonne;
- selezione e formattazione delle serie;
- impostazione dei limiti degli assi;
- formati numerici negli assi e nelle etichette;
- posizionamento e ridimensionamento del grafico.
Grafici combinati e asse secondario
- rappresentazione di serie con scale differenti;
- combinazione di colonne e linee;
- utilizzo dell'asse secondario;
- confronto tra valori assoluti e percentuali;
- lettura corretta delle due scale;
- rischi di interpretazione eccessivamente complessa;
- semplificazione del grafico per migliorarne la leggibilità.
Grafici dinamici e aggiornabili
- grafici basati sulle Tabelle di Excel;
- aggiornamento automatico con l'aggiunta di nuovi dati;
- utilizzo di intervalli dinamici quando appropriato;
- collegamento con risultati prodotti da FILTRO;
- introduzione ai grafici collegati alle tabelle pivot.
Introduzione alle tabelle pivot
Le tabelle pivot permettono di riepilogare rapidamente grandi quantità di dati senza costruire numerose formule. Nel corso intermedio possono essere introdotte le operazioni fondamentali, lasciando le analisi più articolate al livello avanzato.
Preparazione dell'origine dati
- requisiti di un archivio adatto alla tabella pivot;
- presenza di intestazioni univoche;
- assenza di righe e colonne vuote;
- coerenza dei tipi di dato;
- trasformazione dell'origine in Tabella;
- controllo di date e numeri memorizzati come testo;
- scelta dell'intervallo corretto.
Creazione della tabella pivot
- inserimento di una nuova tabella pivot;
- scelta del foglio di destinazione;
- utilizzo del riquadro dei campi;
- aree Righe, Colonne, Valori e Filtri;
- spostamento dei campi;
- creazione di riepiloghi per categoria;
- conteggi, somme, medie, minimi e massimi;
- modifica della funzione di riepilogo;
- formattazione dei valori.
Organizzazione e analisi dei risultati
- ordinamento dei risultati;
- filtri della tabella pivot;
- espansione e compressione dei livelli;
- raggruppamento delle date per mesi, trimestri e anni;
- raggruppamento di valori numerici;
- visualizzazione dei valori come percentuale del totale;
- confronto tra categorie e periodi;
- visualizzazione e gestione dei totali generali e parziali.
Aggiornamento della tabella pivot
- aggiornamento dopo la modifica dei dati di origine;
- verifica dell'intervallo utilizzato;
- vantaggi di un'origine strutturata come Tabella;
- aggiornamento di tutte le tabelle pivot della cartella;
- gestione degli elementi non più presenti;
- controllo dei nuovi campi inseriti nell'origine.
Filtri dati e grafici pivot
- inserimento di filtri dati;
- selezione visiva delle categorie;
- collegamento del filtro a una tabella pivot;
- utilizzo della sequenza temporale quando disponibile;
- creazione di un grafico pivot;
- aggiornamento coordinato tra tabella e grafico;
- introduzione alla costruzione di semplici report interattivi.
Collegamenti tra fogli e cartelle di lavoro
Excel permette di utilizzare in una formula dati presenti in fogli o file differenti. Questi collegamenti devono essere costruiti e gestiti con attenzione, soprattutto quando i documenti vengono spostati, rinominati o condivisi con altri utenti.
Collegamenti tra fogli
- riferimento a una cella di un altro foglio;
- formule che utilizzano più fogli;
- gestione dei nomi contenenti spazi;
- copia delle formule tra fogli;
- riepilogo di dati provenienti da sezioni differenti della cartella;
- controllo dei riferimenti dopo la rinomina di un foglio.
Collegamenti tra file
- creazione di formule collegate a un'altra cartella di lavoro;
- struttura di un collegamento esterno;
- aggiornamento dei valori collegati;
- gestione dei file chiusi;
- modifica dell'origine dei collegamenti;
- interruzione di un collegamento;
- conseguenze dello spostamento o della rinomina dei file;
- valutazione dei rischi legati a strutture composte da molti documenti;
- alternative più ordinate quando i collegamenti diventano difficili da gestire.
Controllo, verifica e manutenzione delle formule
Un foglio di lavoro affidabile deve essere comprensibile e controllabile anche dopo la sua creazione. Per questo il corso può includere strumenti utili per analizzare formule esistenti e individuare errori o collegamenti non corretti.
Strumenti di controllo delle formule
- visualizzazione delle formule nel foglio;
- individuazione delle celle precedenti;
- individuazione delle celle dipendenti;
- utilizzo delle frecce di controllo;
- rimozione delle frecce;
- valutazione progressiva di una formula;
- controllo degli argomenti inseriti;
- utilizzo della finestra controllo celle;
- ricerca delle formule presenti in un intervallo.
Individuazione degli errori più comuni
- riferimenti incompleti o non corretti;
- intervalli di dimensioni differenti;
- numeri memorizzati come testo;
- date non riconosciute;
- spazi nascosti nei testi;
- riferimenti assoluti mancanti;
- formule sovrascritte da valori manuali;
- collegamenti esterni non aggiornati;
- errori causati dall'inserimento o eliminazione di righe e colonne;
- risultati formalmente corretti ma logicamente non coerenti.
Principi per costruire file più affidabili
- separazione tra dati di origine, calcoli e risultati;
- utilizzo di intestazioni comprensibili;
- riduzione degli inserimenti manuali ripetuti;
- applicazione della convalida dei dati;
- utilizzo coerente dei formati;
- evitare formule inutilmente complesse;
- documentazione dei parametri e delle celle modificabili;
- protezione delle formule quando necessario;
- creazione di copie di sicurezza;
- verifica periodica dei risultati.
Argomenti selezionati in base alle esigenze del partecipante
Il programma del corso Excel intermedio comprende numerosi strumenti, ma non è necessario affrontarli tutti con lo stesso livello di approfondimento.
Un partecipante che lavora in amministrazione può avere maggiore interesse per funzioni condizionali, date, scadenze, ricerche e tabelle pivot. Un ufficio commerciale può invece concentrarsi su listini, obiettivi, report, grafici e analisi delle vendite. Chi gestisce archivi o dati importati può dedicare più tempo alle Tabelle di Excel, alle funzioni testuali, ai filtri e alle matrici dinamiche.
La selezione degli argomenti permette di costruire un percorso coerente con l'utilizzo effettivo del programma, evitando di trasformare il corso in una semplice successione di funzioni scollegate tra loro.
L'obiettivo è comprendere come combinare gli strumenti per risolvere attività concrete e realizzare fogli di lavoro che possano essere utilizzati e aggiornati anche dopo la conclusione della formazione.
Un programma realmente personalizzato
Il programma del corso Excel intermedio viene definito considerando le competenze iniziali, gli obiettivi da raggiungere e le attività che il partecipante svolge con maggiore frequenza.
Non tutte le persone che utilizzano Excel possiedono le stesse conoscenze. Alcuni partecipanti hanno già familiarità con le funzioni di ricerca, ma incontrano difficoltà nella gestione delle date o delle formule condizionali. Altri lavorano correttamente con le formule, ma non utilizzano Tabelle, matrici dinamiche, convalida dei dati o tabelle pivot.
Per questo motivo il percorso non segue necessariamente un programma rigido. Gli argomenti possono essere selezionati, riordinati e approfonditi in base alle esigenze reali del partecipante o dell’azienda.
Il programma personalizzato può prevedere:
- un breve ripasso degli argomenti fondamentali;
- l’approfondimento di specifiche funzioni;
- un percorso concentrato sulla gestione degli archivi;
- lo studio di formule utili per attività amministrative o commerciali;
- l’analisi di file già utilizzati nel lavoro quotidiano;
- la creazione di report, controlli e procedure ricorrenti;
- l’introduzione alle funzioni più recenti di Microsoft Excel;
- un collegamento progressivo con alcuni argomenti del livello avanzato.
Questa impostazione permette di dedicare il tempo disponibile agli strumenti che possono produrre il beneficio più concreto, evitando di soffermarsi eccessivamente su contenuti già conosciuti o poco pertinenti.
Metodo didattico del corso Excel intermedio
Il corso viene svolto con un metodo pratico e progressivo. Ogni argomento viene introdotto attraverso una spiegazione, seguito da una dimostrazione e applicato direttamente mediante esercizi.
Il docente non si limita a mostrare la sintassi delle funzioni, ma spiega il ragionamento necessario per scegliere lo strumento corretto, organizzare i dati e controllare il risultato ottenuto.
Durante le lezioni il partecipante impara a:
- analizzare il problema prima di costruire la formula;
- individuare i dati necessari;
- scegliere la funzione più appropriata;
- combinare più funzioni quando necessario;
- verificare i riferimenti utilizzati;
- interpretare gli eventuali messaggi di errore;
- controllare la coerenza del risultato;
- semplificare formule e procedure troppo articolate;
- rendere il foglio più comprensibile anche per altri utilizzatori.
L’obiettivo è sviluppare una conoscenza che non dipenda dalla memorizzazione meccanica dei comandi, ma dalla comprensione della logica con cui Excel elabora le informazioni.
Spiegazioni, esempi ed esercitazioni pratiche
Le esercitazioni rappresentano una parte fondamentale del corso. Il partecipante utilizza direttamente Excel, costruisce formule, organizza archivi e verifica il comportamento degli strumenti presentati.
Gli esercizi possono essere preparati dal docente oppure adattati al settore professionale e agli obiettivi del partecipante.
Le attività possono riguardare, ad esempio:
- creazione di report di vendita suddivisi per cliente, prodotto o area;
- ricerca automatica di prezzi e descrizioni all’interno di un listino;
- controllo di pagamenti, scadenze e documenti;
- gestione di ordini, consegne e disponibilità;
- analisi di costi, ricavi e variazioni percentuali;
- confronto tra valori preventivi e consuntivi;
- pulizia di dati importati da software gestionali;
- elaborazione di codici e descrizioni;
- creazione di elenchi filtrati e aggiornati automaticamente;
- realizzazione di grafici e riepiloghi periodici;
- costruzione di tabelle pivot per analizzare grandi archivi;
- predisposizione di modelli destinati a essere aggiornati nel tempo.
Gli esercizi vengono affrontati gradualmente. Il docente può inizialmente guidare il partecipante nella costruzione della soluzione e ridurre progressivamente il supporto, così da favorire una maggiore autonomia.
Comprendere il procedimento, non soltanto la formula
Una formula può produrre il risultato corretto senza essere necessariamente costruita nel modo più chiaro o affidabile. Per questo motivo il corso dedica particolare attenzione al procedimento utilizzato.
Durante le lezioni vengono analizzati aspetti come:
- la struttura dei dati di origine;
- la scelta degli intervalli;
- l’ordine con cui verificare le condizioni;
- la gestione dei casi mancanti o non previsti;
- la compatibilità della formula con nuove righe o colonne;
- la facilità di aggiornamento del foglio;
- la comprensibilità della soluzione per altri utenti;
- la possibilità di riutilizzare il metodo in situazioni differenti.
Questo approccio permette di evitare formule costruite attraverso tentativi successivi e di acquisire un metodo più razionale per affrontare nuove attività.
Analisi degli errori e delle procedure poco efficienti
Chi utilizza Excel da tempo può avere sviluppato procedure personali che consentono di completare il lavoro, ma che richiedono numerosi passaggi manuali o presentano margini di errore.
Durante il corso è possibile analizzare queste modalità operative e valutare se esistono strumenti più semplici o affidabili.
Tra le situazioni più frequenti rientrano:
- formule riscritte manualmente in numerose celle;
- copie ripetute degli stessi dati tra file differenti;
- ricerche effettuate riga per riga;
- utilizzo di CERCA.VERT con riferimenti non bloccati;
- formule SE eccessivamente lunghe;
- elenchi con strutture non uniformi;
- date memorizzate come testo;
- valori numerici non riconosciuti nei calcoli;
- menu compilati liberamente con descrizioni differenti;
- report ricostruiti manualmente a ogni aggiornamento;
- grafici collegati a intervalli che non includono i nuovi dati;
- formule sovrascritte accidentalmente.
Il docente aiuta il partecipante a comprendere la causa del problema e a individuare una procedura più ordinata, mantenendo sempre un’impostazione didattica.
Utilizzo di file personali o aziendali
Quando opportuno, il corso può essere svolto anche utilizzando file personali o aziendali.
L’analisi di documenti reali permette di collegare immediatamente gli argomenti alle attività quotidiane e di individuare gli strumenti maggiormente utili per il partecipante.
È possibile lavorare, ad esempio, su:
- archivi di clienti o fornitori;
- listini e cataloghi di prodotti;
- report commerciali;
- prospetti amministrativi;
- analisi di costi e ricavi;
- file per il controllo delle scadenze;
- registri di ordini e consegne;
- fogli per la gestione del personale;
- documenti esportati da software gestionali;
- modelli utilizzati periodicamente dall’azienda.
Il docente può aiutare a comprendere formule già presenti, correggere collegamenti errati, migliorare la struttura dei dati o proporre un procedimento più efficiente.
L’utilizzo dei file reali mantiene comunque una finalità formativa. Lo scopo non è soltanto completare o modificare il documento, ma spiegare le procedure applicate affinché il partecipante possa gestirlo autonomamente.
Riservatezza dei dati aziendali
Quando il corso prevede l’utilizzo di documenti aziendali, è opportuno verificare preventivamente che i file possano essere condivisi durante la formazione.
Se i documenti contengono dati riservati, personali o commercialmente sensibili, l’azienda può predisporre una copia con informazioni anonimizzate oppure sostituire i dati reali con valori di esempio.
Questa modalità consente di mantenere la struttura e le caratteristiche operative del file senza esporre informazioni che non sono necessarie per lo svolgimento del corso.
Corso Excel intermedio individuale
Il corso Excel intermedio individuale permette di costruire un percorso completamente adattato a una sola persona.
Questa modalità è indicata per chi desidera concentrarsi su esigenze specifiche, approfondire determinati gruppi di funzioni o lavorare su documenti collegati alla propria attività.
Durante le lezioni individuali è possibile:
- adattare il ritmo alle competenze del partecipante;
- dedicare maggiore tempo agli argomenti più complessi;
- ridurre o escludere i contenuti già conosciuti;
- modificare il programma in base ai progressi raggiunti;
- porre domande durante ogni fase della spiegazione;
- ripetere esercizi e procedure senza adeguarsi alla velocità di un gruppo;
- utilizzare file personali o professionali;
- integrare argomenti di livelli differenti.
Il rapporto diretto con il docente facilita anche l’individuazione di lacune che potrebbero non emergere in un corso standardizzato.
Corso Excel intermedio per aziende
Il corso Excel intermedio per aziende può essere organizzato per singoli dipendenti, piccoli gruppi oppure interi reparti.
Prima dell’avvio della formazione è possibile analizzare le competenze iniziali, le attività svolte e gli strumenti utilizzati con maggiore frequenza. In base a queste informazioni viene definito un programma coerente con gli obiettivi aziendali.
Il corso può essere rivolto a:
- uffici amministrativi e contabili;
- uffici commerciali e marketing;
- controllo di gestione;
- risorse umane;
- logistica e magazzino;
- acquisti e approvvigionamenti;
- produzione e pianificazione;
- assistenza clienti;
- professionisti e consulenti interni;
- personale che utilizza report e archivi condivisi.
La formazione può concentrarsi su competenze comuni a tutti i partecipanti oppure essere costruita intorno a uno specifico processo aziendale.
È possibile, ad esempio, sviluppare un percorso dedicato alla gestione dei dati esportati dal gestionale, alla preparazione di report periodici, all’uso delle funzioni di ricerca o alla costruzione di tabelle pivot.
Formazione aziendale basata sulle attività reali
Un corso aziendale risulta più efficace quando gli esempi sono collegati alle attività che i partecipanti devono svolgere concretamente.
Per questo motivo il programma può essere costruito partendo da:
- procedure attualmente eseguite in modo manuale;
- report prodotti con frequenza;
- archivi condivisi tra più uffici;
- file che richiedono controlli o aggiornamenti periodici;
- dati esportati da applicazioni gestionali;
- errori ricorrenti nella compilazione;
- necessità di uniformare il metodo di lavoro del gruppo;
- strumenti che l’azienda desidera introdurre.
Questo approccio permette di trasformare le esercitazioni in esempi concretamente riconoscibili dai partecipanti, senza ridurre il corso a una consulenza sul singolo file.
L’obiettivo rimane trasferire competenze che possano essere applicate anche ad altri documenti e situazioni.
Corsi per gruppi aziendali
La formazione può essere organizzata anche per gruppi di partecipanti con ruoli o competenze differenti.
Quando possibile, è consigliabile formare gruppi relativamente omogenei, in modo che il programma e il ritmo risultino adeguati alla maggior parte dei partecipanti.
Prima del corso può essere utile raccogliere informazioni su:
- livello di esperienza con Excel;
- funzioni già utilizzate;
- attività svolte quotidianamente;
- principali difficoltà incontrate;
- versione di Microsoft Excel disponibile;
- risultati attesi dalla formazione.
Se all’interno dello stesso gruppo sono presenti livelli molto differenti, il docente può prevedere esercizi progressivi oppure suggerire la suddivisione dei partecipanti in percorsi distinti.
Corso Excel intermedio online
Il corso Excel intermedio online si svolge in diretta attraverso una piattaforma di videoconferenza e la condivisione dello schermo.
Il partecipante utilizza Excel sul proprio computer, segue le spiegazioni e svolge gli esercizi durante la lezione. Il docente può osservare i passaggi eseguiti, verificare le formule e intervenire quando emerge una difficoltà.
La modalità online permette di:
- seguire il corso da qualsiasi località;
- utilizzare direttamente il proprio computer e i propri file;
- condividere lo schermo con il docente;
- lavorare in tempo reale sulle esercitazioni;
- organizzare gli incontri senza spostamenti;
- suddividere il percorso in lezioni compatibili con gli impegni professionali;
- coinvolgere partecipanti che lavorano in sedi differenti.
Le lezioni non consistono in video registrati. Il collegamento avviene in diretta e consente un’interazione continua con il docente.
Il corso online è disponibile per privati e aziende in tutta Italia e all’estero.
Corso Excel intermedio in presenza
Il corso può essere svolto anche in presenza, con lezioni individuali o formazione destinata a gruppi aziendali.
I corsi individuali si tengono presso studi dedicati alla formazione situati a Milano e nei comuni limitrofi. La sede viene definita al momento dell’organizzazione del percorso, in base alle disponibilità e alle esigenze logistiche.
Per le aziende, il corso può essere svolto direttamente presso la sede del cliente. Questa soluzione permette ai partecipanti di utilizzare le postazioni e gli strumenti presenti nell’ambiente di lavoro abituale.
Prima della formazione aziendale è opportuno verificare la disponibilità di:
- un computer per ogni partecipante o per ogni coppia di lavoro;
- una versione funzionante di Microsoft Excel;
- uno schermo o un videoproiettore per le spiegazioni collettive;
- una sala adeguata allo svolgimento delle esercitazioni;
- eventuali file di esempio autorizzati dall’azienda.
Corso in presenza oppure online
Entrambe le modalità consentono di svolgere un percorso pratico e personalizzato. La scelta dipende principalmente dalle preferenze del partecipante, dalla località e dall’organizzazione aziendale.
Il corso in presenza può risultare particolarmente adatto a chi preferisce un rapporto diretto con il docente o a gruppi che lavorano nella stessa sede.
La modalità online è invece utile quando:
- il partecipante si trova lontano dalle sedi disponibili;
- l’azienda dispone di personale distribuito in più località;
- si desidera evitare gli spostamenti;
- è necessario utilizzare il proprio ambiente di lavoro e i propri file;
- si preferisce distribuire il percorso in incontri più brevi.
La qualità della formazione dipende soprattutto dal metodo didattico, dal livello di interazione e dalla possibilità di svolgere esercitazioni, più che dalla modalità scelta.
Durata del corso Excel intermedio
La durata del corso dipende dalle competenze iniziali, dagli argomenti selezionati e dal livello di approfondimento richiesto.
Un percorso concentrato su specifiche funzioni può richiedere un numero limitato di incontri. Un programma completo, che comprende formule, gestione dei dati, funzioni dinamiche, grafici e tabelle pivot, necessita invece di una durata maggiore.
La definizione delle ore considera:
- il livello iniziale del partecipante;
- il numero di argomenti da affrontare;
- la complessità dei file utilizzati;
- la quantità di esercitazioni necessarie;
- il grado di autonomia che si desidera raggiungere;
- la modalità individuale o di gruppo;
- l’eventuale presenza di obiettivi aziendali specifici.
Il numero delle lezioni può essere definito inizialmente oppure aggiornato durante il percorso, considerando i progressi raggiunti e le ulteriori esigenze emerse.
Organizzazione e frequenza delle lezioni
Le lezioni possono essere organizzate con una frequenza compatibile con gli impegni del partecipante o con l’operatività aziendale.
In genere è utile lasciare tra un incontro e il successivo il tempo necessario per ripetere gli esercizi e applicare gli strumenti appresi.
Una frequenza troppo diluita può rendere più difficile consolidare i contenuti, mentre incontri eccessivamente ravvicinati possono lasciare poco spazio all’esercitazione autonoma.
Il calendario viene quindi definito cercando un equilibrio tra continuità didattica, disponibilità e tempo necessario per assimilare gli argomenti.
Quale versione di Excel viene utilizzata
Il corso può essere svolto con le principali versioni recenti di Microsoft Excel per Windows o Mac.
Alcuni strumenti, in particolare CERCA.X, FILTRO, UNICI, ORDINA, ORDINA.PER e SEQUENZA, richiedono versioni compatibili di Excel o un abbonamento Microsoft 365 aggiornato.
Prima di inserire queste funzioni nel programma è quindi opportuno verificare la versione utilizzata dal partecipante o disponibile sulle postazioni aziendali.
Quando una funzione recente non è disponibile, il docente può:
- proporre una soluzione compatibile con versioni precedenti;
- utilizzare CERCA.VERT oppure INDICE e CONFRONTA in alternativa a CERCA.X;
- mostrare procedure tradizionali per filtrare o ordinare i dati;
- spiegare le differenze tra le diverse versioni;
- valutare se mantenere comunque una breve introduzione teorica agli strumenti più recenti.
Il programma viene sempre adattato agli strumenti effettivamente disponibili, evitando di dedicare tempo a funzioni che il partecipante non potrebbe utilizzare nel proprio ambiente di lavoro.
Excel per Windows e Excel per Mac
Le versioni Windows e Mac condividono gran parte delle formule e delle funzionalità principali, ma possono presentare differenze nell’interfaccia, nelle scorciatoie da tastiera e nella posizione di alcuni comandi.
Durante il corso il docente tiene conto del sistema utilizzato dal partecipante e indica le procedure corrispondenti.
Per la formazione aziendale è preferibile conoscere preventivamente:
- il sistema operativo utilizzato;
- la versione di Microsoft Excel installata;
- l’eventuale utilizzo di Microsoft 365;
- la presenza di postazioni con versioni differenti;
- le limitazioni imposte dall’ambiente informatico aziendale.
Materiale ed esercizi tra una lezione e l’altra
Quando previsto dal percorso, il partecipante può ricevere esercizi da svolgere autonomamente tra una lezione e la successiva.
Queste attività permettono di:
- ripetere le procedure affrontate durante l’incontro;
- consolidare la sintassi delle funzioni;
- verificare il livello di autonomia raggiunto;
- individuare eventuali difficoltà da riprendere;
- applicare gli strumenti a situazioni leggermente differenti;
- prepararsi agli argomenti successivi.
Gli esercizi non hanno una finalità puramente valutativa. Servono soprattutto a trasformare le spiegazioni ricevute in competenze concretamente utilizzabili.
Progressione del percorso formativo
Gli argomenti vengono organizzati secondo una progressione coerente. Le funzioni più articolate vengono introdotte dopo avere verificato che il partecipante sappia gestire correttamente formule, intervalli e riferimenti.
Una possibile progressione può prevedere:
- consolidamento delle formule e dei riferimenti;
- funzioni condizionali e logiche;
- calcoli basati su criteri;
- funzioni di ricerca;
- funzioni testuali e gestione delle date;
- organizzazione strutturata degli archivi;
- convalida e formattazione condizionale;
- funzioni matriciali dinamiche;
- grafici e tabelle pivot;
- applicazione integrata degli strumenti in esercitazioni complete.
La sequenza può essere modificata quando le esigenze del partecipante rendono prioritari argomenti differenti.
Competenze utilizzabili anche dopo il corso
Il corso intermedio è progettato per fornire strumenti che possano essere riutilizzati in contesti differenti.
Una volta compresa la logica delle formule condizionali, delle funzioni di ricerca e delle Tabelle di Excel, il partecipante può applicare gli stessi principi a numerosi file e attività.
Il risultato atteso non è quindi soltanto la conoscenza di un elenco di funzioni, ma una maggiore capacità di:
- analizzare un’attività svolta manualmente;
- individuare i passaggi che possono essere semplificati;
- organizzare correttamente i dati di origine;
- scegliere gli strumenti più adeguati;
- costruire formule comprensibili e controllabili;
- verificare l’affidabilità dei risultati;
- aggiornare il file senza ricostruirlo ogni volta;
- affrontare autonomamente nuove esigenze operative.
Queste competenze possono migliorare la gestione quotidiana dei fogli di lavoro e costituiscono una base utile per affrontare successivamente gli strumenti del livello avanzato.
Quando passare al corso Excel avanzato
Il corso intermedio consente di acquisire competenze solide nella costruzione delle formule, nella gestione degli archivi e nell’analisi dei dati. Dopo avere consolidato questi strumenti, può essere utile proseguire con un percorso di livello avanzato.
Il passaggio al corso Excel avanzato è indicato quando il partecipante desidera affrontare attività che richiedono una maggiore automazione, l’elaborazione di grandi quantità di dati o la costruzione di modelli più articolati.
Il livello avanzato può essere appropriato per chi desidera approfondire:
- formule complesse composte da più funzioni;
- funzioni matriciali avanzate;
- funzioni LET e LAMBDA;
- funzioni MAP, REDUCE, SCAN, BYROW e BYCOL;
- ricerche e calcoli basati su criteri articolati;
- Power Query per l’importazione e la trasformazione dei dati;
- unione di file e tabelle provenienti da fonti differenti;
- modelli dati e relazioni tra tabelle;
- Power Pivot e linguaggio DAX;
- dashboard e report interattivi;
- analisi di scenario e strumenti previsionali;
- registrazione e modifica delle macro;
- introduzione alla programmazione VBA;
- automazione di procedure ripetitive.
Non è necessario conoscere ogni singolo argomento del livello intermedio prima di proseguire. È però importante avere una buona familiarità con formule, riferimenti, Tabelle di Excel e organizzazione dei dati.
La scelta del livello può essere effettuata considerando le competenze già possedute e le attività che si desidera imparare a gestire.
Differenza tra corso Excel intermedio e avanzato
Il corso intermedio è orientato soprattutto all’utilizzo efficace delle formule, delle funzioni di ricerca, degli strumenti di controllo e delle principali funzionalità di analisi.
Il corso avanzato affronta invece procedure più articolate, nelle quali è necessario combinare numerosi strumenti, trasformare dati provenienti da fonti differenti o automatizzare attività ricorrenti.
In termini generali, il livello intermedio permette di imparare a:
- costruire formule condizionali e basate su criteri;
- recuperare informazioni da tabelle e archivi;
- gestire testi, date ed errori;
- utilizzare Tabelle di Excel e matrici dinamiche;
- creare menu a tendina e controlli di inserimento;
- applicare formattazioni condizionali;
- costruire grafici e semplici tabelle pivot.
Il livello avanzato può invece concentrarsi su:
- trasformazione e consolidamento automatico dei dati;
- formule matriciali di maggiore complessità;
- modelli composti da più tabelle collegate;
- dashboard interattive;
- analisi avanzate con Power Pivot e DAX;
- automazioni tramite macro e VBA;
- procedure costruite per essere utilizzate da più persone.
La distinzione non dipende soltanto dal numero delle funzioni conosciute, ma dal livello di autonomia richiesto e dalla complessità dei problemi che si desidera risolvere.
Risultati che il partecipante può raggiungere
Al termine del percorso, il partecipante può acquisire una maggiore capacità di organizzare i dati, costruire formule e utilizzare gli strumenti di Excel in modo coerente con le proprie attività.
In base al programma svolto, può essere in grado di:
- creare formule con condizioni semplici e multiple;
- utilizzare correttamente riferimenti relativi, assoluti e misti;
- calcolare somme, conteggi e medie in base a specifici criteri;
- recuperare informazioni con CERCA.X, CERCA.VERT oppure INDICE e CONFRONTA;
- gestire errori e valori mancanti;
- pulire e trasformare testi importati;
- effettuare calcoli su date, scadenze e giorni lavorativi;
- organizzare archivi mediante le Tabelle di Excel;
- applicare filtri, ordinamenti e controlli sui dati;
- creare menu a tendina e regole di convalida;
- evidenziare automaticamente anomalie e risultati significativi;
- utilizzare FILTRO, UNICI, ORDINA e altre funzioni dinamiche;
- costruire grafici collegati a dati aggiornabili;
- creare semplici tabelle pivot;
- analizzare e correggere formule esistenti;
- ridurre il numero delle operazioni manuali;
- sviluppare file più chiari e facilmente aggiornabili.
I risultati dipendono dalle competenze iniziali, dalla durata del corso e dal tempo dedicato alle esercitazioni. Per questo motivo il programma viene costruito considerando obiettivi realistici e concretamente raggiungibili.
Perché consolidare il livello intermedio
Molte delle attività svolte quotidianamente con Excel non richiedono necessariamente strumenti estremamente avanzati. Una conoscenza solida del livello intermedio può già permettere di gestire in modo più ordinato numerosi processi amministrativi, commerciali e organizzativi.
Funzioni come CERCA.X, SOMMA.PIÙ.SE, CONTA.PIÙ.SE, FILTRO e UNICI possono risolvere una parte rilevante delle esigenze operative più comuni.
Allo stesso modo, una corretta organizzazione dei dati attraverso le Tabelle di Excel può migliorare l’affidabilità di formule, grafici e tabelle pivot senza introdurre tecnologie più complesse.
Consolidare questi strumenti permette di:
- evitare formule inutilmente complicate;
- ridurre la dipendenza da procedure manuali;
- comprendere più facilmente i file creati da altri utenti;
- costruire una base corretta per gli strumenti avanzati;
- riconoscere quando una funzione standard è sufficiente;
- valutare quando è necessario ricorrere a Power Query, macro o altri strumenti.
Un buon livello intermedio rappresenta quindi una competenza professionale concreta e non soltanto una fase di passaggio verso contenuti più avanzati.
Domande frequenti sul corso Excel intermedio
Devo avere già frequentato un corso Excel base?
Non è obbligatorio avere frequentato un corso base. È però consigliabile conoscere le operazioni fondamentali, saper creare semplici formule e utilizzare almeno alcune funzioni di base.
Chi ha imparato autonomamente può accedere direttamente al livello intermedio, purché possieda competenze iniziali sufficienti. Se necessario, il programma può comprendere un breve ripasso.
Come posso capire se il livello intermedio è adatto a me?
Il corso è generalmente indicato per chi utilizza già Excel, ma incontra difficoltà con formule condizionali, funzioni di ricerca, gestione degli archivi, filtri, grafici o tabelle pivot.
Prima dell’inizio è possibile descrivere le attività svolte e gli strumenti già conosciuti, così da valutare il livello più appropriato.
Il programma comprende CERCA.X?
Sì, CERCA.X può essere inserita nel programma quando la versione di Excel utilizzata dal partecipante è compatibile.
Il corso può includere anche CERCA.VERT e la combinazione INDICE e CONFRONTA, utili per comprendere file esistenti o lavorare con versioni precedenti.
Viene spiegata anche CERCA.VERT?
Sì. Nonostante CERCA.X sia più recente e flessibile, CERCA.VERT è ancora utilizzata in numerosi file aziendali.
Conoscerne il funzionamento permette di leggere, correggere e aggiornare documenti realizzati con versioni meno recenti di Excel.
Il corso include le funzioni dinamiche di Excel 365?
Sì, quando disponibili possono essere affrontate funzioni come FILTRO, UNICI, ORDINA, ORDINA.PER e SEQUENZA.
Il partecipante impara anche a comprendere il comportamento degli intervalli dinamici e a gestire eventuali errori di espansione.
Le funzioni dinamiche sono adatte a un corso intermedio?
Le principali funzioni dinamiche presentano una sintassi relativamente chiara e possono essere molto utili nelle attività quotidiane. Per questo possono essere affrontate efficacemente a livello intermedio.
Funzioni matriciali più articolate, come LAMBDA, MAP, REDUCE o BYROW, sono invece maggiormente adatte a un percorso avanzato.
Il corso comprende le tabelle pivot?
Il programma può includere la creazione e la gestione delle principali tabelle pivot.
Vengono affrontati la preparazione dell’archivio, l’organizzazione dei campi, le funzioni di riepilogo, i filtri, il raggruppamento delle date e l’aggiornamento dei risultati.
Le funzionalità pivot più articolate possono essere approfondite nel corso avanzato.
È possibile lavorare sui miei file?
Sì, quando opportuno è possibile utilizzare file personali o aziendali. Questo permette di collegare gli argomenti alle attività reali e di analizzare formule o procedure già esistenti.
Lo scopo rimane formativo: ogni modifica viene spiegata affinché il partecipante possa comprenderla e gestirla autonomamente.
Posso seguire soltanto alcuni argomenti?
Sì. Il programma può essere concentrato su specifiche esigenze, come funzioni di ricerca, formule condizionali, gestione delle date, Tabelle di Excel, funzioni dinamiche o tabelle pivot.
La selezione degli argomenti viene effettuata verificando che siano presenti le conoscenze necessarie per affrontarli.
Il corso può essere svolto online?
Sì. Il corso online viene svolto in diretta con il docente attraverso una piattaforma di videoconferenza e la condivisione dello schermo.
Il partecipante utilizza direttamente Excel, esegue gli esercizi e può porre domande durante ogni fase della lezione.
Il corso online è disponibile anche fuori dall’Italia?
Sì. Le lezioni online possono essere organizzate per partecipanti e aziende che si trovano in Italia o all’estero, compatibilmente con gli orari concordati.
Dove si svolgono i corsi in presenza?
I corsi individuali in presenza si svolgono presso studi dedicati alla formazione a Milano e nei comuni limitrofi.
I corsi aziendali possono essere organizzati direttamente presso la sede del cliente.
Quanto dura il corso Excel intermedio?
La durata varia in base alle competenze iniziali, al numero degli argomenti e al livello di approfondimento richiesto.
Un percorso dedicato a poche funzioni può essere relativamente breve, mentre un programma completo richiede più incontri ed esercitazioni.
È possibile organizzare il corso per un gruppo aziendale?
Sì. Il corso può essere rivolto a piccoli gruppi, uffici o reparti aziendali.
È consigliabile che i partecipanti possiedano un livello iniziale sufficientemente omogeneo, così da seguire un programma e un ritmo coerenti.
Quale versione di Excel è necessaria?
Il corso può essere svolto con le principali versioni recenti di Microsoft Excel.
Per utilizzare CERCA.X e le funzioni matriciali dinamiche è necessario disporre di una versione compatibile, generalmente Microsoft 365 o una versione recente che includa queste funzionalità.
Il corso è adatto anche a chi utilizza Excel per Mac?
Sì. Le principali formule e funzionalità sono disponibili anche su Excel per Mac.
Possono esistere differenze nell’interfaccia e nelle scorciatoie da tastiera, che vengono considerate durante le lezioni.
Viene rilasciato materiale per esercitarsi?
In base all’organizzazione del percorso possono essere forniti file di esercitazione e attività da ripetere tra una lezione e la successiva.
Il materiale viene scelto in funzione degli argomenti affrontati e degli obiettivi del partecipante.
Al termine del corso posso passare al livello avanzato?
Sì. Dopo avere consolidato formule, funzioni di ricerca, Tabelle di Excel e strumenti di analisi, è possibile proseguire con il corso Excel avanzato.
Il percorso successivo può includere Power Query, dashboard, formule avanzate, Power Pivot, DAX, macro e automazioni.
Un corso costruito sulle attività che svolgi realmente
Il corso Microsoft Excel intermedio può essere organizzato partendo dagli strumenti che il partecipante utilizza già e dalle attività che desidera svolgere con maggiore autonomia.
Prima dell’inizio è possibile indicare:
- il proprio livello di esperienza;
- la versione di Excel utilizzata;
- le funzioni già conosciute;
- le attività svolte più frequentemente;
- le principali difficoltà incontrate;
- gli argomenti che si desidera approfondire;
- la preferenza per lezioni online o in presenza;
- l’eventuale necessità di organizzare un corso aziendale.
Queste informazioni permettono di valutare la struttura del percorso e di proporre un programma coerente con le esigenze indicate.
Richiedi informazioni sul corso Excel intermedio
Per ricevere informazioni è possibile descrivere brevemente le proprie conoscenze e le attività che si desidera migliorare.
Nel caso di un corso aziendale, è utile specificare anche il numero dei partecipanti, i ruoli coinvolti, la versione di Excel disponibile e la modalità di svolgimento preferita.
Sulla base delle informazioni ricevute sarà possibile valutare:
- il livello più adatto;
- gli argomenti da inserire nel programma;
- la durata indicativa del percorso;
- la modalità di svolgimento;
- l’opportunità di utilizzare esercizi o file collegati alle attività reali.
Il corso può essere organizzato per privati, professionisti e aziende, con lezioni individuali o percorsi destinati a gruppi.
SVILUPPA COMPETENZE INTERMEDIE CON UN PROGRAMMA PERSONALIZZATO E ORIENTATO ALL’APPLICAZIONE PRATICA
Impara a utilizzare Excel con maggiore autonomia
Consolidare il livello intermedio significa imparare a gestire formule, archivi e report con un metodo più ordinato e consapevole.
Il corso permette di approfondire gli strumenti più utili per ridurre le operazioni manuali, controllare i dati e costruire fogli di lavoro che possano essere aggiornati con maggiore semplicità.
Attraverso un programma personalizzato, le lezioni possono concentrarsi sulle funzioni e sulle procedure maggiormente collegate alle esigenze del partecipante o dell’azienda.
Per valutare il percorso è possibile consultare anche le pagine dedicate al corso Excel base e al corso Excel avanzato, oppure richiedere informazioni attraverso la pagina Contatti.